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La torre
Testi a cura del Prof. Giuseppe Grossi  maggiori info autore
 
 
Clicca per ingrandire l'immagine La torre è situata sul margine nord dell’altura detta “Castello”, altura dotata nel duecento di una precedente torre a pianta quadrata dotata di battiponte esterno, di una recinzione ovale dotata di torrette-rompitratta rettangole “a scudo” ed una porta sul versante ovest (nell’ attuale “Salita Castello”) a contatto con la ottocentesca “Torre dell’Orologio”. Nel periodo antico sul luogo si sviluppava un piccolo centro-fortificato marso dell’età del ferro (VIII-VII secolo a.C.) che in età italico-romana fungeva da acropoli del sottostante vicus di Agellum: tracce della recinzione muraria in opera poligonale di III maniera sono visibili alla base nord della torre. Nel 1356 il famoso conte Ruggero II di Celano edificò l’attuale torre cilindrica e vi appose l’iscrizione contrasegnata dallo stemma con scudo dotato di banda trasversale dei conti dei Marsi Berardi: I.N./ .A.A. / D.M. / CCC / .L.V.I. / ROGERIUS.C.C. / F.F. / HOC / OP /US = i(n).n(omine). [Dei]. A(men). A(nno). D(omini) . M.CCC.L.VI. Rogerius. C(omes).C(elani).f(ieri).f(ecit).hoc opus.
 
Nel cinquecento i Piccolomini crearono l’accesso basso con la trasformazione dell’originario deposito di base in ambiente di rappresentanza dotato di volta a cupola decorata da costolature “ad ombrello”, mentre i piani superiori venivano dotati di finestre rinascimentali con sedili interni.
 
Attualmente la torre si presenta cimata dal terremoto del 1915 con un’altezza complessiva interna di metri 18,45, mentre in origine doveva essere alta intorno ai 23-24 metri con apparato a sporgere e merli. La canna cilindrica esterna ha un diametro di metri 9,60, impostata su un anello basamentale con diametro di 9,65 e muro spesso 1,80: all’esterno sono visibili numerose feritoie verticali “arciere” e finestre rinascimentali.
 
Sul versante est è il battiponte duecentesco che permetteva, con passerella lignea, di raggiungere l’originario architravato accesso sopraelevato (pusterla) trecentesco, posto a metri 6,20 dalla cornice perimetrale inferiore. La canna interna è ottagonale e presenta, oltre all’ambiente di base voltato con cantina inferiore (non comunicante con gli altri ambienti), tre livelli abitativi superiori contrasegnati da riseghe della muratura e da incavi per le travature dei pavimenti-soffitti lignei accessibili in passato tramite scale di legno.
 
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